Qual è la struttura di una scopa a vapore?

Nonostante tutti i modelli di scopa a vapore possano sembrarti uguali, ci sono invece delle differenze sostanziali che vanno a modificare anche la tua esperienza d’uso. È quindi sempre consigliabile valutare ogni aspetto, partendo proprio dalla struttura di ciascuna scopa a vapore.

Struttura e prestazioni

Tutti i modelli di scopa a vapore sono alimentati a rete elettrica. Sarà quindi la lunghezza del cavo di alimentazione a determinare l’ampiezza di movimento che avrai a disposizione durante le operazioni di pulizia. Per stanze piccole, una scopa elettrica con cavo corto andrà più che bene, mentre una con cavo più lungo si presterà ovviamente ad ambienti più grandi. Per quanto riguarda il cavo, la lunghezza va dai 5 metri agli 8 metri in media.

Non sottovalutare poi il peso della scopa a vapore, che per la maggior parte è influenzato dal serbatoio (ovviamente pieno). Un modello base di scopa vapore pesa a partire dai 2 kg, arrivando ad un massimo di 4 kg. Una persona anziana, ad esempio, o comunque chi non vuole fare troppi sforzi, dovrebbe orientarsi su una scopa a vapore leggera.

Anche le dimensioni sono poi un fattore rilevante, soprattutto se non hai molto spazio a disposizione in cui conversare la tua nuova scopa a vapore quando non in uso. Per fortuna, ormai molti modelli di scopa a vapore sono smontabili e dotati di un comodo manico pieghevole. Sono inoltre in grado di reggersi in posizione verticale da sole, quindi puoi tranquillamente posizionarle sul retro di una porta o di un armadio.

Non dimenticare le dimensioni della testa della scopa a vapore. È infatti questa che ti permette di pulire aree più o meno grandi.

 

Anche la struttura della tua nuova scopa a vapore vuole la sua parte, quindi va valutata con cura per decidere se quel modello faccia davvero al caso tuo!

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